L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha appena pubblicato la Circolare n. 18/2025, che recepisce la storica Sentenza n. 93/2025 della Corte Costituzionale — e potrebbe cambiare il modo in cui vengono trattate le violazioni del pagamento dell’IVA all’importazione.
Per la prima volta, la confisca doganale non è più automatica quando un contribuente non paga l’IVA all’importazione. Se il contribuente regolarizza tempestivamente la posizione pagando imposta, interessi e sanzioni, la confisca è ora considerata diseguale e può essere evitata.

La Circolare chiarisce, però, che la confisca resta obbligatoria se l’evasione riguarda anche i dazi doganali.
Si tratta di un passo avanti significativo per i diritti dei contribuenti, che sottolinea l’importanza della proporzionalità e dell’equità, incoraggiando la compliance. È un segnale chiaro che un’azione correttiva tempestiva può fare davvero la differenza — un chiarimento molto utile per le imprese che operano nel complesso mondo delle normative sull’importazione.

Fabio Alesi
Partner, Tax Advisor and CPA